Cavolini di Bruxelles

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Da: Verdura

cavolini di bruxellescavolini di Bruxelles sono i germogli ascellari di una varietà di Brassica oleracea (della famiglia dei cavoli). Di forma globulare, crescono alla base delle foglie principali e sono costituiti da foglioline embricate (l’una che copre una o due sottostanti, come i carciofi). Il portamento di questa pianta ricorda il cavolo nero toscano e la coltura è molto simile. Per crescere necessita di un clima freddo, tipico del nord Europa.

Storia dei cavolini di Bruxelles:

I cavolini di Bruxelles si coltivano a partire dal XIII secolo; pare che la zona d’origine delle prime coltivazioni fosse in Italia e che siano stati importati in Belgio dai legionari romani, da cui in seguito hanno preso il nome. Quando si acquistano, è bene controllare che non abbiano foglie ingiallite e che siano tutti più o meno della stessa grandezza, in modo che possano cuocere uniformemente.

Oltre i tre quarti della produzione mondiale di questi cavoli in miniatura avviene attualmente in Inghilterra, e buona parte della restante produzione è divisa tra Francia e Olanda.

Valori nutrizionali :

Per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:

  • Acqua 77 g
  • Carboidrati 4,2 g, (6,60 g bolliti)
  • Zuccheri 3,3 g (5,3 g bolliti)
  • Proteine 4,2 g (6,70 g bolliti)
  • Grassi 0,5 g (0,8 g bolliti)
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 5 g
  • Sodio 4 mg
  • Potassio 450 mg
  • Ferro 1,1 mg
  • Calcio 51 mg
  • Fosforo 50 mg
  • Vitamina B1 0,8 mg
  • Vitamina B2 0,14 mg
  • Vitamina B3 0,7 mg
  • Vitamina A 220 µg (300 µg bolliti)
  • Vitamina C 81 mg (52 g bolliti)

Curiosità :

Un tempo l’acqua di cottura dei cavolini di Bruxelles era usata come rimedio per smaltire le sbornie.

La popolazione belga non è una grande consumatrice di questi ortaggi, che sono molto più apprezzati da scozzesi e olandesi.