Sassolino

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Da: Liquori e Cocktails, Prodotti Tradizionali

sassolinoSassolino è il termine popolare che viene dato ad una bevanda spiritosa tipica della zona di Sassuolo, dal caratteristico forte sapore di anice aromatizzato con spezie miste, tra cui cumino, cannella, finocchio, e piccole parti di assenzio.
Si ricava dal frutto dell’Illicium verum, comunemente conosciuto come anice stellato per via dell’odore e della forma del frutto, ma che con l’anice (Pimpinella anisum) botanicamente non ha nulla a che fare. È una pianta originaria della Cina, il cui frutto ha l’aspetto di una stella, formata da 8-12 follicoli appuntiti di colore bruno rossastro contenenti anetolo, metilcavicolo, pinene, limonene che danno appunto il caratteristico aroma di anice.

Storia

Il Sassolino nacque nel 1804, quando alcuni speziali e droghieri svizzeri provenienti dal Cantone dei sassolinoGrigioni si trasferirono a Sassuolo, in provincia di Modena, dove iniziarono la distillazione dell’anice stellato.
Le origini del distillato sono antiche, così come la storia di alcune delle ditte produttrici locali che continuano inalterata la produzione da alcuni secoli. Secondo la bibliografia locale la lavorazione ebbe inizio a Sassuolo ad opera di alcuni speziali svizzeri provenienti dal Cantone dei Grigioni che qui si insediarono a partire dal 1804. La produzione del Sassolino è stata sempre legata alla provincia modenese, fin dai tempi in cui “i famosi anici stellati cinesi venivano pestati nel mortaio e distillati lentamente tra i sassi del famoso limpido fiume Secchia” (Album Sassolese “Il lavoro”, Modena 1993). Grazie ai cadetti dell’Accademia Militare di Modena che, provenienti da tutta Italia, si recavano a Sassuolo per il campo estivo e le esercitazioni di tiro, il prodotto acquistò fama anche fuori della provincia ed in altre regioni italiane, pur conservando la tipicità di un liquore di nicchia. Secondo la bibliografia locale furono proprio i cadetti dell’Accademia a dare al liquore il nome poi definitivo di Sassolino.

Uso in cucina

sassolino ricettaNelle abitudini alimentari dei modenesi il Sassolino viene consumato a fine pasto accompagnati da un calice di vino bianco, ma anche a colazione o a merenda con una buona tazza di the. Nella gastronomia, invece, viene impiegato principalmente come aromatizzante nella preparazione dei dolci, dalla pasta frolla alla zuppa inglese, e per specialità tipiche come il “Bensone”, dolce e merenda di molti modenesi.Il sassolino è anche ottimo come base per cocktals e long drinks ed inoltre può essere bevuto puro al termine di ogni pasto, con acqua dissetante durante la giornata, on the rocks fresco e dissetante o nel caffè per esaltarne la fragranza.