agnolotti Gli agnolotti sono il tipico primo piatto della cucina Piemontese e rappresentano una ricetta conosciuta ed apprezzata non solo inItalia, ma anche all’estero per la sua bontà e semplicità.

Storia degli agnolotti

 L’agnolotto sembra esser nato intorno al 1182 quando un fittavolo agricolo di Albenga si impegnò a dare al padrone, fra l’altro, ogni anno una certa quantità di “ravioli”; e si vuole che quella sia stata la prima volta nella storia in cui è menzionato il raviolo-agnolotto, anche se qualche fonte parla di citazioni più antiche.
La storia riserva parecchie documentazioni relative all’agnolotto in epoche anche anteriori, pare che già gli Arabi lo conoscessero, seppur non identico nella forma e nel contenuto.Anche gli agnolotti sono al centro di una serie di manifestazioni e sagre che li vedono protagonisti, dalla sagra degli agnolotti di San Bruno a quella dell’agnolotto al “plin” che si tiene a Cinzano, dalla sagra degli “anlotti foci a man” a quella degli agnolotti di Casale Monferrato, e l’elenco è lungo.

Varietà

Naturalmente, in ogni zona la ricetta degli agnolotti è diversa e il ripieno viene preparato in modi differenti: nel Monferrato e nel Torinese il ripieno è costituito solamente da carni di maiale e vitello arrosto con l’aggiunta di cervella, nel basso Canavese si aggiungono anche la verza e la salsiccia, nel Tortonese e nell’Alessandrino infine, il ripieno è costituito da uno stracotto di carne bovina al vino e gli agnolotti saranno poi conditi con il sugo scaturito dalla preparazione dello stracotto.

Ricetta:

INGREDIENTI

  • 500 gFarina
  • 4Uova
  • PER IL RIPIENO
  • 400 gPolpa tritata di manzo
  • 500 gSpinaci
  • 200 gBietole
  • 100 gSalsiccia
  • 1Uovo
  • 1Cipolla
  • q.b.Vino rosso
  • 1Aglio a spicchi
  • 2 fettineLardo
  • q.b.Noce moscata
  • q.b.Burro
  • q.b.Olio
  • q.b.Sale
  • q.b.Parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE

Mettete in casseruola un battuto di lardo, cipolla e aglio, con 30 gr. di burro e 3 cucchiai di olio: soffriggete, unite la carne e lasciatela colorire. Bagnate con vino rosso e un mestolo di acqua. Cuocete per 30 min: unite la salsiccia spezzettata, proseguite per altri 20 min. Intanto lessate gli spinaci e le bietole e preparate la pasta.

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, versatevi nel mezzo le quattro uova, una presa di sale, quindi impastate aggiungendo un po’ d’acqua. Fate due panetti con la pasta e lasciateli riposare coperti con un tovagliolo.
Quando la carne e le verdure saranno cotte e scolate, passate tutto al tritacarne, mettete l’impasto in una terrina, incorporatevi un rosso d’uovo, un pizzico di noce moscata, quattro cucchiai di parmigiano. Amalgamate tutto bene.
Stendete la pasta in due sfoglie sottili: mettete sulla prima sfoglia tanti mucchietti di ripieno a distanza di 5 o 6 centimetri l’uno dall’altro, quindi appoggiate sopra la seconda sfoglia e premete bene con le dita la pasta intorno ai mucchietti di ripieno.
Tagliate quindi gli agnolotti con l’apposita rotella, in forma quadrata (4 cm. di lato). Fateli lessare e conditeli con burro fuso e parmigiano e fettine di tartufi, oppure con ragù.