Biografia di Alberto Faccani :

Alberto Faccani, nato a Bologna poco più di trent’anni fa, è oggi uno dei migliori chef italiani. La sua arte culinaria può essere degustata a Cesenatico, dove si trova il suo Ristorante Magnolia, aperto nel 2003. La sua passione per la cucina nasce e si sviluppa già in tenera età, quando coglieva ogni occasione per osservare la nonna ai fornelli, e divorava qualsiasi libro sul tema.

Come è diventato chef :

Faccani è determinato, qualità grazie alla quale a 23 anni, terminati gli studi di ragioneria, inizia a cucinare nei grandi ristoranti. Inizia come stagista nel ristorante Capannetti di Giancarlo Mondini, prosegue la sua esperienza al Frasca e approda infine all’Enoteca Pinchiorri di Firenze, dove rimane per un paio d’anni. Riceve ulteriori spunti e insegnamenti da altri grandi maestri come Gualtiero MarchesiFerran Adrià il quale dà stimoli per una cucina innovativa e fuori dagli schemi.

Il ristorante Magnolia :

Nel 2003 apre il suo Magnolia a Cesenatico, per dar libero sfogo alla propria fantasia culinaria e alla messa in opera della propria idea di cucina: una cucina di tecnica ma anche di semplicità. Le materie prime vengono scelte in base alla qualità e alla freschezza. La predilezione per i prodotti del territorio fa sì che i piatti a base di pesce siano numerosi, ma da poco fanno capolino nel menù anche dei piatti di carne (fassona piemontese), selezionata da Massimo Zivieri.

La sua è una cucina creativa, nella quale le materie prime vengono elaborate con grande maestria.

La prova del cuoco :

Faccani si è fatto conoscere dal grande pubblico anche grazie alla partecipazione al programma La prova del cuoco al quale ha partecipato dal 2007 al 2010, ma i riscontri positivi li aveva già avuti qualche anno prima. Nel 2005 venne assegnata al Magnolia una stella Michelin, e sempre nello stesso anno Faccani entrò a far parte dell’associazione Jeunes Restauraters d’Europe.

Altri eventi importanti per lo chef :

Nel 2009 vinse la settima edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce di Fano, a Pesaro Urbino, al quale partecipò con un infuso brodettato di pesce e crostacei cotti sotto vuoto.

Ha partecipato a Identità Golose 2012 tra i Sognatori del Gusto. Il suo ristorante è indicato come luogo ameno nella guida Michelin, con 84 punti (49 per la cucina, 17 per la cantina e 17 per il servizio. Un punto bonus per l’ampia scelta dei menù degustazione).