Anice cinese L’anice cinese (o anice stellato) è un albero appartenente alla famiglia delle “Illiciaceae”, originario delle zone tropicali, sortattuto Cina e Vietnam; il suo nome originale è appunto anice cinese. Tutte le parti di questo albero piccolo, sempreverde sono aromatiche: la corteccia liscia di colore grigio-bianco; le foglie verdi lucenti, i fiori gialli solitari e i semi.

 

 

 

 

Varietà di Anice cinese :

Esistono due varità di anice stellato:
L’Illicum Verum, ovvero l’anice stellatio cinese, può essere alto fino a 18 metri; in ogni fiore della pianta, l’apice del baccello a forma di stella contiene un seme.
L’Illicum anisatum, ovvero l’anice stellato giapponese, possiede foglie aromatiche lisce, sempreverdi e velenose.

Storia :

Usato da sempre in Oriente, soprattutto in Cina e in Vietnam, fu importato in Europa nel 1694 passando attraverso la Russia, da qui ne scaturì il nome si “Anice di Siberia”.

Usi in cucina :

Anice cinese o stellatoI caratteristici semi e i baccelli vengono impiegati come spezia nella cucina asiatica. Il frutto e il fogliame producono un olio essenziale impiegato per aromatizzare.

Altri usi :

L’olio prodotto dal frutto e dal fogliame può essere usato come medicinale, per stimolare l’appetito e la digestione e per alleviare disturbi al petto, reumatismi e flatulenza; è inoltre utilizzato per preparare saponi, oli per capelli e profumi orientali. L’Illicium anisatum, l’anice stellato giapponese, ha frutti velenosi con profumo simile al cardamomo, adoperati per uso esterno nella medicina orientale. E’ ritenuto sacro in Giappone e viene piantato vicino ai templi buddisti, nei quali la corteccia viene bruciata come incenso.