arachidiI semi di arachide, detti anche spagnolette, noccioline americane, bagigi, scachetti, cecini, galette, marchesini o caccaetti, sono legumi utilizzati per il consumo alimentare umano ed animale. Dai semi si ricava inoltre l’olio di arachidi, oppure si consumano in pasta (burro di arachidi) o interi, dopo essere stati tostati.

Utilizzi delle arachidi

L’industria alimentare fa un largo uso dei semi di arachide: oltre ai baccelli legnosi tostati e alle arachidi burropreparazioni sgusciate e salate presenti in commercio, che costituiscono il classico accompagnamento da aperitivo, questi semi vengono impiegati anche per la produzione di un olio vegetale (detto, appunto, “olio di semi di arachide”), particolarmente indicato per la frittura degli alimenti, e del burro di arachidi, consumato soprattutto negli Stati Uniti.

Proprietà e benefici

arachidi Sul piano nutrizionale, le arachidi sono ricche di fibre, di minerali (rame, zinco, manganese, potassio, magnesio), di proteine e risultano piuttosto caloriche, oltre 600 calorie per ogni etto. Pertanto, esse rappresentano uno spuntino indicato per chi ha problemi di astenia e di stanchezza cronica, e possono costituire un alimento ottimale anche per chi pratica dello sport.

 
Negli ultimi anni, le arachidi sono state oggetto di diverse ricerche scientifiche che ne hanno voluto testare empiricamente gli effetti sull’organismo umano. In particolare, il buon contenuto di grassi monoinsaturi lasciava ipotizzare che le arachidi potessero rivelarsi utili nella prevenzione del rischio di patologie cardiovascolari. Ipotesi, questa, confermata da diversi test scientifici, i quali hanno stabilito come il consumo abituale di questi semi avesse effetti positivi sul cuore e sulle arterie favorendo, inoltre, la riduzione del Colesterolo.I semi di arachidi, inoltre, sono una preziosa fonte di antiossidanti, quali vitamina E, acido oleico e resveratrolo, tanto da essere ritenuti efficaci anche nella prevenzione del cancro. Anche in questo caso, diversi ricercatori hanno provato a stabilire una correlazione tra il consumo di arachidi e la diminuzione del rischio di insorgenza di tumori.

 
Nelle arachidi è contenuta anche una buona quantità di niacina, o vitamina B3, che recenti studi clinici hanno stabilito risultare efficace nel prevenire l’insorgenza del morbo di Alzheimer.

Controindicazioni

arachidi valori nutrizionaliLe arachidi, come pure le pannocchie di mais e le spighe di cereali, sono alimenti che rischiano di essere contaminati dalle aflatossine, micotossine che possono determinare patologie gravi quali la cirrosi epatica e alcune forme di tumore. Pertanto, è indispensabile scegliere sempre prodotti di buona qualità e verificare che i baccelli siano croccanti ed integri. Nel caso i semi risultassero in qualche modo alterati, ad esempio perché scuri oppure ricoperti da una polvere grigiastra, è assolutamente necessario buttarli via senza indugio.
Infine, i semi di arachidi sono controindicati per coloro che hanno problemi di ipertensione e di ipertrigliceridemia. Chi segue una dieta ipocalorica dovrebbe consumarne con molta moderazione.