birra d'abbaziaLa birra d’abbazia si chiama così perché è lo stile con cui viene prodotta la birra col vecchio metodo dell’alta fermentazione e secondo ricette di antichi monasteri, è una birra dal forte contenuto alcolico;  sono solitamente corpose e particolarmente aromatiche.

Per la maggior parte degli Italiani la birra è una bevanda bionda, moderatamente alcolica, con bollicine e abbondante schiuma. Esistono centinaia di birre differenti e ogni cibo può avere quella che gli si abbina.
In epoca contemporanea gli intenditori hanno riscoperto le antiche ricette, creandone di nuove o utilizzando quelle di altri paesi (tedesche, danesi, olandesi, inglesi, francesi, belghe, cecoslovacche, ecc.)
Oltre all’acqua sono tre gli elementi essenziali che diversamente combinati caratterizzano una birra.
– Malto, materia fermentabile, ottenuta da cereali che variamente tostati determinano anche il colore della bevanda.
Luppolo, ossia il condimento.

– Lievito, che permette la fermentazione:

a)bassa, con processo breve a temperature basse per ottenere bevande moderatamente alcoliche di colore chiaro;
b)alta, processo prolungato ad alte temperature che genera birre di colore più scuro.
Dal punto di vista della gradazione alcolica, la maggioranza delle birre chiare oscilla tra i 3°-5°, quelle scure possono arrivare a 6°-7°, mentre quelle speciali toccano anche i 13°.
La birra è capace di omogeneizzare i contrasti acido-dolce-salato, di non propendere con la carica alcolica, di offrire una gamma di stili più varia.
Potendo giocare con otto stili base di birra, si può variare all’infinito attraverso il gioco dei lieviti e delle aromatizzazioni. Oggi in Italia, dove esistono circa 300 tipi di questa bevanda (con quelle di importazione si arriva al migliaio), nella versione artigianale si sta affermando uno stile che interpreta i vari territori: birre fatte con le castagne, con la frutta, il farro e aromatiche.
Per dare risalto alle caratteristiche d’ogni birra è bene far riferimento ad un principio basilare:
-cibi delicati, tipologie chiare e leggere a bassa fermentazione;
-cibi più corposi, varietà scure ad alta fermentazione.