pianta cannellaLa Cinnamomum verum (o cannella) è una pianta che fa parte della famiglia delle “Luraceae”, originaria dei tropici, cresce in terreni fertili e sabbiosi; il suo nome d’origine è kurundu. Questo sempreverde con pannocchie setose composte di fiori esili color crema, maleodoranti e bacche viola, è coltivato a ceduo.

Varietà di cannella

Esistono due varietà di cannella:
La cinnamomum verum, è la varietà usata come spezia, è costituita da uuna striscia di corteccia interna che produce anche l’olio essenziale.
La cinnamomum aromaticum, è la cassia, una cannella più forte adoperata nell’America del Nord e in Cina.

Storia della cannella

La storia della cannella risale circa al 3000 a.C. quando già gli Egizi la utilizzavano nelle imbalsamazioni. Anche la Bibbia la cita nel libro dell’Esodo, in particolare quando Dio ordina a Mosè di Consacrare il tempio con un misto di spezie. Anche se questa pianta provviene dall’Oriente, i Romani e i Greci pensavano che provenisse dall’Arabia o dall’Etiopia e che i suoi frutti venissero raccolti in modi strani. Si racconta infatti che la cannella fosse un albero che cresceva in un lago non molto profondo sulle cui rive vivevano moltissimi uccelli pronti ad aggredire chi provava ad avvicinarsi a questa pianta. Per raccoglierla, si supponeva che gli Arabi si avvolgessero il viso e il corpo con pelli di bue.
Questa pianta, nel Mediterraneo, già nell’epoca classica aveva un valore economico molto elevato in quanto lo stesso Plinio si lamentava per il prezzo attribuitele. Nel medioevo poi essa divenne un dono costoso, tanto che i nobili la regalavano a re e regine in segno di prestigio.
Essa inoltre divenne un ingrediente essenziale nel potentissimo filtro d’amore creato da Nostradamus nel Rinascimento mentre negli stessi anni Mattioli sosteneva che fosse una spezia così rara da non riuscirla a trovare (se non raramente) nemmeno nei mercati di Napoli e Venezia.

cannellaUsi in cucina

 Strisce di corteccia vengono usate in cucina per insaporire i dolci e le bevande. Gli oli essenziali contenuti nelle foglie, nella corteccia, negli steli e nelle radici aromatizzano cibi e profumi.

Altri usi

L’olio ottenuto dalle foglie viene impiegato per le sue caratteristiche antisettiche, cura la nausea e l’ipertensione. Questi oli non debbono venire assunti durante la gravidanza perchè potrebbero causare l’aborto.