cardamomoL’Elettaria cardamomum, nome scientifico del cardamomo, è un’erbacea perenne che fa parte della famiglia delle “Zingiberaceae”; originaria dell’India, cresce soprattutto in foreste pluviali tropicali; il suo nome d’origine è appunto cardamomo. Questa pianta perenne possiede fiori bianchi, striati di violetto, e frutti verdi aromatici su racemi eretti oppure penduli.

 

 

Storia del Cardamomo :

La storia del cardamomo risale almeno ad un migliaio di anni fa, quando i Vichinghi avevano scoperto questa potente spezia in uno dei loro viaggi a Costantinopoli. Tornati dal viaggio decisero quindi di introdurlo in Scandinavia, dove rimane molto popolare. Oggi gli scandinavi la usano per fare il Glogg (un vin brulè popolare), dolci e polpette.
All’epoca degli Egizi, più precisamente al 1500 a.C., fu rinvenuto un documento (il Papiro di Ebers) in cui viene descritto l’uso di questa pianta come medicinale e per le imbalsamazioni. Essi inoltre masticavano i semi e i baccelli del cardamomo bianco per pulirsi i denti e rinfrescarsi l’alito.
I Greci e i Romani invece utilizzavano il cardamomo come spezia per i profumi, per gli unguenti e per gli oli aromatici.
Fino a 200 anni fa, la maggiorparte della fornitura mondiale di cardamomo veniva ricavato da piante selvatiche che si trovano nelle foreste pluviali del Ghati, nel sud dell’India. In questa regione sono così abbondanti le piante di cardamomo che tutt’ora essa viene chiamata Cardamomo Hills.
Il Guatemala, dopo l’importazione del cardamomo da parte di una colonia inglese, ha iniziato nel 1920 a produrre da solo la spezia, diventando così indipendente nel mercato ed arrivando ad essere ad oggi il più grande produttore commerciale, superando addirittura l’India e lo Sri Lanka.

cardamomoUsi in cucina :

I baccelli forniscono una spezia molto costosa, venduta come cardamomo verde, decolorato oppure essiccato. I semi sono un ingrediente del garam masala indiano, del baharat arabo, del berbere etiope, delle polveri per il curry, del pilaus e di molti piatti dolci. Sono anche apprezzati dai beduini per aromatizzare il caffè, dai danesi per decorare il pane e vengono masticati per addolcire l’alito; sono digestivi, stimolanti, antispasmodici.

Altri usi :

Il rizoma viene somministrato contro l’affaticamento e la febbre. L’olio essenziale del frutto viene usato nei liquori e in profumeria. I semi sono un simbolo di ospitalità.