Cioccolata

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cioccolataLa cioccolata è un dolce preparato con il burro di cacao, con la polvere dei semi della pianta del cacao, e zucchero. In base al tipo di cioccolato che si vuole ottenere si possono aggiungere molti altri ingredienti, come latte, nocciole, mandorle, ecc…;

A seconda della percentuale di cacao la legislazione differenzia i vari tipi di cioccolato.

 

 

 

Storia della cioccolata :

Si, va bene, il cioccolato non l’hanno inventato gli italiani ma i maya o i toltechi o gli aztechi, ma sfido chiunque a bersi al bar una tazza di xocoatl, nota bevanda in uso qualche migliaio di anni prima di Colombo. Già, il caro Cristoforo, pessimo geografo ma gran navigatore, fu proprio il primo ad imbattersi casualmente nella pianta del cacao nel 1502. Non sembra ne restò particolarmente entusiasta, ma dato che il cacao in America fungeva da moneta di scambio e com’è noto “pecunia non olet”,  da buon genovese ne fece scorta e lo portò in Europa. Pare che neanche gli europei, sulle prime, furono estasiati dal gusto amaro del cacao tant’è che lo definirono con scientifico distacco “Amygdalae Pecuniariae” e se ne disinteressarono fino a quando a qualcuno venne la geniale idea di aggiungere dello zucchero alla bevanda ottenuta con i semi della pianta. Fu allora che, a buon titolo, si adottò la più accattivante definizione del botanico Linneo “Theobroma Cacao”, cibo degli dei. Messa così, la faccenda assumeva tutt’altra prospettiva tanto che un fiorentino, tale Francesco Carletti, fiutò il business e cominciò ad importare in Europa i  preziosi frutti. Pur con la concorrenza spietata degli olandesi, che nel XVII secolo assunsero il monopolio del mercato mondiale del cacao, in Italia la lavorazione del cioccolato si diffuse rapidamente. A Firenze e Venezia prima, Torino poi, si cominciò a produrre ed esportare cioccolato in tutta Europa. Risale al 1678 la prima autorizzazione concessa dalla Casa Reale Sabauda, “a vendere pubblicamente la cioccolata in bevanda”. Nel 1802 il genovese Bozelli mise a punto uno strumento idraulico per raffinare la pasta di cacao e miscelarla con zucchero e vaniglia. Nel 1819 a Corsier-sur-Vevey, sul lago di Ginevra Francois-Louis Cailler mette a punto un composto morbido che gli permette di ottenere per primo un prodotto destinato a cambiare la storia del cacao: la tavoletta di cioccolato.

Fu dopo la metà dell’Ottocento che si impiantarono le prime fabbriche italiane di cioccolato, le ancor oggi famose Caffarel, Majani, Pernigotti, Venchi e Talmone. La crescente diffusione del cioccolato fece sì che nel secolo scorso ne fosse introdotta la produzione a livello industriale grazie a grandi aziende come: Perugina, Novi, Peyrano, Streglio, Unica e Ferrero. Ma il vero e proprio salto di qualità dell’arte cioccolatiera italiana è più recente e si deve per lo più a piccoli produttori come Amedei, Domori, Guido Gobino ed altri che con passione selezionano e sperimentano le migliori fave di cacao e i cru più pregiati da tutto il mondo. Segno evidente della grande attenzione del pubblico verso il cioccolato sono, infine, gli eventi come l’Eurochocolate di Perugia o quello di Modica che attraggono centinaia di migliaia di visitatori, così come le più modeste ma sempre più numerose manifestazioni che si moltiplicano in quasi tutti i comuni d’Italia.