La confettura di Amarene Brusche di Modena I.G.P. è una confettura dei frutti del ciliegio acido. E’ prodotta utilizzando solo i frutti e zucchero.
Nella zona rurale di Modena sono presenti numerosi ciliegi.

Storia della Confettura di Amarene Brusche di Modena I.G.P.

La confettura di amarene è un prodotto che affonda le radici nella ricca tradizione gastronomica modenese. Le sue origini si possono far risalire almeno al Rinascimento e la sua esistenza è documentata da una consistente bibliografia. Ne è un esempio lo scritto del 1662 “L’arte di ben cucinare et istruire”, di Bartolomeo Stefani, nel quale è citata una ricetta per la preparazione di una confettura di ciliegie acide. Più tardi, a fine Ottocento, il famoso Pellegrino Artusi diede indicazioni nel suo ricettario su come ottenere la tipica crostata con confettura di amarene che, grazie al loro sapore “brusco”, conferiscono a questo dolce una connotazione unica.

Lo sviluppo dell’attività di trasformazione delle amarene è sicuramente legato alle peculiarità di questo frutto. La grande disponibilità del prodotto in un arco temporale molto ristretto – dovuta a periodi di maturazione molto ravvicinati tra le diverse varietà – unito ad una scarsa conservabilità, rendevano le amarene inadatte alla commercializzazione per il consumo fresco, come invece avveniva nel caso delle ciliegie dolci, favorendone invece l’utilizzo per preparare sciroppi, conserve, confetture, budini e torte.

confettura amarene

VALORI NUTRIZIONALI per 100g di Confettura di Amarene Brusche di Modena I.G.P.

VALORE ENERGETICO: 264 kcal ; 1123 kj
Proteine: 1,0 g
Carboidrati: 65 g
di cui zuccheri: 48 g
Grassi: 0,0 g
di cui saturi: 0,0 g
Fibra: 2,4 g
Sodio: 0,021 g

Ricetta casalinga Confettura di Amarene Brusche

Ingredienti:

  • 1 kg e 500 g di amarene;
  •  zucchero )in proporzione di 180 g per ogni mezzo chilo di amarene denocciolate);
  • grappa.

Preparazione :

Lavate le amarene, eliminate il picciolo e denocciolatele, raccogliendo in una ciotola il succo che userete, diluito con l’acqua, per fare bibite. Spezzate qualche nocciolo, estraetene il seme, tenete da parte. Pesate le amarene e lo zucchero secondo la proporzione indicata. Mettete zucchero e amarene in una casseruola, unite anche i semi dei noccioli tenuti da parte, ponete il recipiente sul fuoco e cuocete, senza aggiunta d’acqua, mescolando con cura fino a ottenere un composto denso che vela il cucchiaio, ritirate. Travasate in vasetti, lasciateli raffreddare, copriteli con un dischetto di carta pergamena spruzzato di grappa e chiudeteli ermeticamente.