CordiandoloIl coriandolo è una pianta appartenente alla famiglia delle “Umbrelliferae” tipica dell’Asia occidentale e dell’Africa settentrionale, cresce principalmente in zone aride o in terreni fertili; il nome originario è prezzemolo cinese.
Tutta la pianta possiede un aroma piccante, con foglie lobate e caulinari finemente suddivise, fiori estivi e semi rotondi con tegumenti beige, scanalati.

Storia del Coriandolo :

La storia del coriandolo nasce nell’antico Egitto dove era considerato un afrodisiaco mentre successivamente in Grecia serviva per aromatizzare il vino.
All’epoca dei Romani invece Plinio sosteneva che quando una persona aveva mal di testa, mettendo un pò di semi di coriandolo sotto il cuscino, la mattina seguente i sintomi erano spariti! Inoltre diceva che questo metodo serviva anche a prevenire la febbre.
Infine, è importante ricordare che dai semi di questa pianta, rivestiti di zucchero, nacquero i coriandoli di carnevale che divennero successivamente fatti con palline di gesso ed infine divennero i classici tondini di carta che esistono tutt’oggi.

Usi in cucina

Le foglie piccanti vengono largamente adoperate nella cucina orientale. Il seme, moderatamente narcotico, è usato nei sottaceti, nella ratatouille, nei curry e nei liquori, la radice nei curry, lo stelo nelle minestre.

Altri usi

Il seme è un blando sedativo, aiuta la digestione, riduce la flatulenza e allevia le emicranie. L’olio essenziale speziato, distillato dai semi, si adopera per profumi, incensi, medicine, dentifrici e viene aggiunto all’olio da massaggio per nevralgie del viso e crampi.