La farina di castagne è il prodotto che si ottiene dell’essicca tura e della successiva macinatura delle castagne.

Si presenta con un colore nocciola e con sapore dolce e si produce principalmente nelle zone di montagna dai 450 metri ai 900, dove ha modo di crescere la pianta del castagno domestico e dove nel tempo si sono stabilite le strutture abilitate alla sua produzione (in particolare sull’Appennino settentrionale e alcune zone di quello centrale e dell’Appennino calabro). In passato era un’importante fonte di sussistenza, per molte di queste zone montuose, visto l’alto contenuto calorico. Tutto l’Appennino ligure, tosco-emiliano e tosco-romagnolo, che della farina di castagne fece in passato la principale fonte di sostentamento, è stato caratterizzato dalla cosiddetta civiltà del Castagno. La castagna introdotta già ai tempi di San Benedetto fu intensamente coltivata a causa delle carestie e della peste in Toscana nel 1300 che portarono la popolazione a spostarsi in cerca di mezzi di sostentamento verso le colline.

Come viene preparata la farina di castagne :

Le fasi di lavorazione della castagna per giungere al prodotto finito sono:

  • Raccolta. La raccolta delle castagne avviene nel mese di ottobre, quando esse cadono dalla pianta. La “selva”, ovvero il bosco di castagni domestici, era, ed è in alcuni luoghi, tuttora preparato per la raccolta, grazie alla pulitura del sottobosco da foglie e rami, in modo che il cardo (o riccio) e la castagna siano ben visibili. La raccolta avviene principalmente a mano, con l’ausilio di rastrelli e bastoni, per battere il cardo nel caso in cui le castagne (in genere 3 per riccio) non siano ancora fuoriuscite. In genere le castagne si mettono dapprima in ceste e panieri di vimini intrecciati, per poi essere messe in grosse balle di Juta.
  • Essiccatura. Le balle con le castagne vengono portate nel caniccio o metato. Il caniccio è una sorta di piccola casetta, dove a livello del terreno è sempre acceso un fuoco di legna di castagno e circa a 2 metri di altezza sono poste le castagne ad essiccare su un piano costruito da pali, sempre di castagno. In questo modo con il calore del fuoco sottostante le castagne in circa 20 giorni si essiccano.
  • Pulitura. Una volta terminata l’essiccatura c’è la pulitura dal guscio, attraverso la battitura e il vaglio a maglie più piccole della castagna secca, in modo da eliminare i residui.
  • Tostatura. Dopo questo procedimento, in alcuni casi si procede alla tostatura in appositi forni.
  • Macinatura. A questo punto le castagne sono pronte per la macinatura nel mulino. I mulini sono in genere ad acqua e con macine in pietra opportunamente scanalate. Segue un ulteriore vagliatura ed il prodotto è pronto per l’uso ed il commercio

Ricetta :

Torta con farina di castagne :

Ingredienti

250 gr farina di castagne
2-3 pere
350 gr latte
150 gr ricotta
1 pizzico di sale

Procedimento

questa è una variante al castagnaccio che a volte faccio, diciamo che amo la farina di castagne e quindi cerco di utilizzarla quando posso nei dolci.

la ricetta originale prevede 100/150 gr di zucchero, ma io non lo metto e volendo 100 gr di cioccolato fondente tritato (se vi è rimasto dall’uovo di pasqua e non sapete cosa farne).

io la faccio con solo gli ingredienti indicati per mia madre che non può mangiare troppi dolci o cose dure e viene molto morbida.

mescolare farina latte ricotta e un pizzico di sale. alla fine aggiungere le pere tagliate a fettine.

cuocere in forno statico 40 minuti a 160°