maggiorana_O5Maggiorana : biennale o annuale, possiede steli che emettono radici, foglie aromatche, pelose e fiori da bianchi a malva che producono grappoli di semi simili a noduli.

Storia della maggiorana

Questa erba aromatica provviene dall’Africa nord-orientale e dall’Asia centrale.Essa arrivò in Europa per opera dei Crociati. I Romani pensavano fosse l’emblema della felicità e la utilizzavano per curare le contusioni e i problemi oculari. I medici greci invece usavano questa pianta come antidoto per i morsi di serpenti e come cura dei reumatismi e dolori muscolari. Una leggenda racconta che la prima a coltivare la pianta di maggiorana fu Afrodite che le conferì anche l’aroma. Da questo racconto nacque l’usanza delle ragazze greche di porre sotto al cuscino un rametto di maggiorana che consentiva di sognare il futuro sposo. In più, nella cerimonia del matrimonio si circondavano gli sposi con i rametti di maggiorana come sinbolo della fortuna in amore. All’epoca del medioevo, invece, la maggiorana e il timo venivano utilizzati per evitare che il latte diventasse acido.

Usi in cucinaTNpasta-con-la-maggiorana-light-14-.max

Le foglie della maggiorana possiedono un sapore più dolce e speziato di quelle dell’Origanum onites (maggiorana francese) e dell’Origanum vulgare. E’ un erba aromatica comune usata nelle insalate, per salse, carni, formaggi e liquori.

 

 

 

imagesAltri usi

 Come infuso aromatico facilita la digestione, allevia flatulenza, raffreddori e mal di testa, calma il sistema nervoso e favorisce le mestruazioni. Le foglie sono adatte per profumare i sacchetti posti tra la biancheria. L’olio essenziale di maggiorana, distillato dalle foglie e dagli apici floreali, è antiossidante, riduce l’invecchiamento della pelle, è antivirale, allevia gli spasmi e stimola la circolazione locale. L’olio viene aggiunto ai profumi e ai cosmetici.