La Melissa officinalis o melissa è una pianta erbacea spontanea, perenne e rustica, molto ricercata dalle api ed è appunto per questo motivo che prende il nome dal greco mélissa.

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Cresce spontaneamente nell’Europa meridionale e nell’Asia occidentale. In Italia la si può trovare lungo le siepi e nelle zone ombrose; viene inoltre coltivata nei giardini. È nota per le sue proprietà medicamentose ed è molto apprezzata anche come erba aromatica.

Coltura della melissa :

E’ coltivata in molti giardini, ama un terreno di medio  impasto,fresco e profondo e luoghi soleggiati. E’ sensibile al freddo ed all’eccesso di umidità. Ha però bisogno di frequenti irrigazioni.
Si moltiplica per seme, per rizoma o per divisione dei cespi.  Ma la riproduzione vegetativa è poco consueta. In genere si semina in luglio in serra in suolo bel preparato e si trapianta in ottobre; altrimenti  in aprile se la semina è fatta in piena terra.
La coltura è disposta in file distanti 50 cm con 8-10 piantine /m2 . Una minore densità d’impianto favorisce un buon sviluppo delle foglie basali, che sono le più ricche di olio. La coltura dura 4-5 fino a 7 anni.
indexIl primo anno si raccoglie in agosto, gli anni seguenti a fine giugno-luglio; a volte si fanno anche due raccolte. Si attua la raccolta un po’ prima della fioritura falciando fino a raso terra: le foglie sono raccolte su apposite panche e messe a seccare in luogo asciutto e areato. Le foglie raccolte a luglio contengono, rispetto a quelle raccolte a fine estate una quantità di sostanze aromatiche superiori del 20-25 %. Le foglie apicali  contengono circa la metà  di essenza rispetto a quelle basali.
E’ meglio eseguire la distillazione subito dopo la raccolta perché l’essiccazione tende ad abbassare il contenuto di princìpi attivi. La specie è abbondantemente bottinata dalle api.
Avversità: Funghi ( Septoria, Erisyphe,Puccinia), insetti che erodono le foglie, virus e piante infestanti

Usi della melissa :

Melissa In fitofarmacia la melissa è antispasmodica ed utilizzata sia sotto forma di tisane sia di alcolati (rilassante, nervina, ansiolitica, moderato tonico antidepressivo, diaforetica, digestiva, antivirale, antibatterica, antiossidante, antiinfiammatoria). Rientra in specialità sedative e regolatrici intestinali. L’azione antispasmodica negli spasmi gastrici di origine nervosa e la blanda azione sedativa sono da attribuirsi a due aldeidi, il citrale ed il citronellale.
In dietetica la melissa viene usata nella preparazione di certi liquori.

Usi in cucina

Melissa ricettaLa melissa aromatizza gelati e tisane, e si usa in genere fresca in piatti dolci e salati come aceti e oli aromatici, salse, zuppe, condimenti.
Con il suo aroma fresco e agrumato, è ottima sia in piatti a base di pesce e frutti di mare, che per mitigare l’aroma intenso di agnello e legumi.

Melissa in cucinaLa melissa è un ottimo accostamento per molte altre erbe aromatiche: perfetta con diverse varietà di menta, si sposa molto bene anche con il coriandolo fresco, di cui può mitigare l’aroma troppo intenso.
E’ possibile aggiungere la melissa nelle marmellate: basta tritare delle fogl
ie e aggiungerle a metà cottura. Si accosta a marmellate di mele, fragole e fichi, cui aggiungerà un tocco agrumato.
Usate un infuso di latte e menta per preparare lo yogurt fatto in casa.