La piovra o polpo comune è un cefalopode della famiglia Octopodidae, che non deve essere confuso con il Polipo che invece è ad esempio l’animale che dà origine al corallo.

Descrizione della piovra :

Il polpo possiede 3 cuori e ha la capacità di cambiare colore molto velocemente e con grande precisione nel dettaglio. Sfrutta questa abilità sia per mimetizzarsi che per comunicare con i suoi simili. Caratteristica principale è la presenza di una doppia fila di ventose su ognuno degli otto tentacoli, il che lo distingue dal moscardino che ha una sola fila di ventose. Al centro degli otto tentacoli, sulla parte inferiore dell’animale, si trova la bocca che termina con un becco corneo utilizzato per rompere gusci di conchiglie e il carapace dei crostacei dei quali si nutre. Il manto è lungo 8–25 cm, i tentacoli invece sono lunghi in media 40–100 cm, il peso varia da 500 grammi fino a 7–8 kg degli esemplari più grandi. In genere i maschi sono più grandi delle femmine. L’Octopus vulgaris vive mediamente un anno, massimo un anno e mezzo. Altre specie, come la piovra gigante del Pacifico (Enteroctopus dofleinii) hanno aspettativa di vita maggiore, sopravvivendo anche 5-6 anni.

Può spostarsi rapidamente espellendo con forza l’acqua attraverso un sifone, che viene utilizzato anche per l’emissione dell’inchiostro nero usato in funzione difensiva per confondere possibili predatori.

Ricetta con la piovra :

Ingredienti

Polpo da 1,5 Kg

Succo di 2 Limoni

Olio Extra Vergine di Oliva (due cucchiai)

Aglio 4/5 spicchi

Prezzemolo a piacere

Sale e Pepe

Procedimento

In base alla mia esperienza la cottura ha due diverse tipologie.
a)In caso di polpo fresco, portare ad ebollizione abbondante acqua salata e dopo inserire il polpo per la cottura preventivamente ed abbondantemente sbattuto per ammorbidire la carne.
b)In caso di prodotto decongelato, inserire il polpo direttamente nella pentola dell’acqua fredda salata.
Per verificare l’esatta cottura inserire ogni tanto uno spiedo di legno alla base della testa all’attaccatura dei tentacoli per verificarne la durezza. La cottura e’ IMPORTANTISSIMA e si considera ultimata quando lo spiedo penetra la carne con leggerissima difficolta’.
Durante la cottura ( 1 h ca.) preparare una coppa di portata inserendo il succo di limone, l’Olio, il sale, Il pepe e l’aglio tagliato a meta’ facilmente asportabile dai commensali che non lo gradiscono crudo (me per es.)
A fine cottura asportare la leggere patina rossastra che si presenta su tutta la supeficie (facoltativo) facendo attenzione a nn asportare le ventose per nn rovinare l’effetto estetico della portata ed in seguito tagliarlo a pezzi da 1,5 cm.
Unire il polpo agli ingredienti nella coppa, mescolare e attendere un oretta per favorire l’insaporimento del polpo.
Assaggiare e aggiustare il condimento a secondo dei gusti.
Prima di servire spolverata di prezzemolo fresco accuratamente lavato e ultima mescolata.