La salama da sugo è un insaccato di carni di maiale tipico della provincia di Ferrara.

Storia della salama da sugo da “La nuova Ferrara” :

Le prime testimonianze della salamina da sugo risalgono al 1300 di un certo Guidi Bonaventura che produceva salumi. nel 1481 Lorenzo il magnifico riceve in dono da Ercole 1º d’Este un cesto di salami da sugo ringraziandolo con una missica. nel 1550 il grande Messisbugo, che trascorse gran parte della sua vita, fino alla morte, alla corte Estense, ricoprì vari ruoli tra cui quello di cuoco e gastronomo. Nella sua vita non mancò di valorizzare la cucina del territorio e dei salami alla ferrarese. Ma è nel Settecento con Domenico Vincenzo Chendi, parroco di Tresigallo, che la salamina ha un proprio codice. Nel 1772 Antonio Frizzi autore de «La Salameide» si esibisce nel Poemetto Giocoso. Con una grafia caratteristica del ’700- ’800 il salumaio Grata dava istruzioni su come cuocere la salamina: «Alla mattina colla medesima acqua si lava le dette salame e poi, rinnovandoci la sua acqua e posto a fuoco con buglio (bollore) discreto per ore 4 circa non si deve levare il salame dalla pignatta, sin tanto che sierà l’ora di porla in tavola che così si vedrà il suo effetto».