sciroppo d'aceroLo sciroppo d’acero è un dolcificante naturale in forma liquida, ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero e dell’acero nero.

Storia dello Sciroppo d’acero :

In Nord America, gli antichi nativi Irochesi lavoravano la linfa dell’acero, per ottenere cristalli dolcificanti, come surrogato dello zucchero di canna. Solo in seguito si scoprì la possibilità di utilizzarlo per le proprietà depurative e remineralizzanti.

Oggi il Canada è responsabile di oltre l’80% della produzione mondiale (in particolare la provincia del Québec, nel New England, fino al Sud della regione dell‘Ontario) tanto che il processo di fabbricazione dello sciroppo è divenuto parte della cultura nazionale: i residenti delle regioni metropolitane visitano almeno una volta l’anno gli sugarshacks (i luoghi dove viene lavorata la linfa fresca), dove piatti a base di sciroppo d’acero sono serviti in un’atmosfera rustica e casareccia.

La linfa dell’acero viene raccolta all‘inizio della primavera, quando l’acero è in stato quiescente, prima della montata primaverile, in aree di coltivazione note come sugarbush o sugarwoods. Secondo il metodo tradizionale di raccolta, all’inizio del mese di Aprile, si praticano negli esemplari adulti, alcuni fori a circa un metro da terra, nei quali si introduce un tubicino per farla defluire.

Successivamente la linfa viene fatta bollire in modo da concentrarne il succo: per ottenere un litro di sciroppo ci vogliono infatti 40 litri di linfa d’acero!

Dunque lo sciroppo deriva dal processo di concentrazione della linfa, ed è classificato in base al grado di raffinazione (grade A, grade B, grade C). Le varietà più pregiate sono quelle di colore ambrato; mentre le più scure presentano una maggiore sentore di caramello

Valori nutrizionali:

Noto per le sue proprietà depurative ed energizzanti, ha un alto contenuto di sali minerali ed è composto principalmente da saccarosio, acido malico, potassio, ferro, calcio e vitamine.

Usi in cucina :

Ingredienti :

  • Burro 25 g;
  • Farina 00 125 g;
  • Uova medie 2;
  • Latte intero fresco 200 g;
  • Lievito in polvere per dolci 6 g;
  • Zucchero 15 g;
  • Sciroppo di acero q.b.

Preparazione :

Iniziamo la preparazione dei pancakes fondendo il burro a fuoco bassissimo, quindi lasciate intiepidire. Intanto dividete gli albumi dai tuorli. Versate i tuorli in una ciotola e sbatteteli con una frusta a mano, poi unite il burro fuso a temperatura ambiente e il latte a filo, continuando sempre a mescolare con la frusta. Montate il composto finchè non risulterà chiaro. Unite il lievito alla farina e setacciate tutto nella ciotola con il composto di uova, mescolate con la frusta per amalgamare.Ora montate gli albumi che avete tenuto da parte, versando poco alla volta lo zucchero e quando saranno bianchi e spumosi incorporateli delicatamente al composto di uova, con movimenti dall’alto verso il basso, per evitare di smontarli. Mettete a scaldare sul fuoco medio (non alto altrimenti non darete il tempo all’impasto di lievitare bene durante la cottura e i pancakes diventeranno troppo scuri) una padella ampia antiaderente (meglio se a fondo spesso) e, se necessario, ungete con poco burro da spandere sulla superficie con l’aiuto di carta da cucina. Versate al centro del pentolino un mestolino di preparato, non ci sarà bisogno di spanderlo. Quando inizieranno a comparire delle bollicine in superficie e la base sarà dorata, giratelo sull’altro lato per mezzo di una spatolina, come se fosse una crepe o una frittata, quindi fate dorare a sua volta anche l’altro lato, dopodichè il pancake sarà pronto. Proseguite così con il resto dell’impasto e man a mano disponete i pancakes su un piatto da portata, impilateli uno sopra l’altro . Con queste dosi dovrebbero formarsi all’incirca 12 pancakes. Serviteli caldi e cosparsi di sciroppo d’acero. Potete accompagnare i pancakes con della frutta fresca o sciroppata di vostro gusto.