La seadas (anche sebàda, seatta e sevada in lingua sarda) è un piatto tipico della tradizione sarda a base di semola, formaggio, miele [3] o zucchero come condimento.

Origine delle seadas

Essendo le seàda un prodotto a base di formaggio, la loro origine è da ricercare nelle zone dell’isola tradizionalmente legate alla pastorizia, quindi l’area definita ai quattro angoli da Barbagia, Ogliastra, Logudoro e Gallura. La seada è attualmente considerata un dolce anche se in origine rientrava tra le pietanze principali tanto da poter sostituire un secondo.

Ricetta :

INGREDIENTI :

PER LA PASTA:
• 300 g di farina
• 50 g di strutto.
PER IL RIPIENO:
• 300 g di pecorino fresco a scaglie
• 2 cucchiaini di zucchero
• buccia grattugiata dilimone o di arancia
• cannella.
PER LA FINITURA:
• miele di fior d’arancio oppure miele amaro
• zucchero
• olio

PROCEDIMENTO :

Preparate la pasta: amalgamate la farina con lo strutto, un cucchiaio d’olio e tanta acqua quanta è necessaria per ottenere una massa liscia e morbida, fatene una palla e lasciatela riposare 30 minuti. Stendete la pasta a sfoglia, ricavatene tanti dischetti della misura preferita, su ognuno mettete una-due scaglie di formaggio pecorino, un pizzico di zucchero e uno di cannella, un po’ di buccia grattugiata di limone, ripiegate la pasta e sigillatene bene i bordi. In una padella scaldate abbondante olio e friggetevi le seadas. Sgocciolatele quando sono dorate e asciugatele su carta assorbente da cucina. Cospargetele con lo zucchero, tuffatele rapidamente nel miele, disponetele sul piatto da portata e servite subito.