Il seitan ( セイタン) è un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero o da altri Cereali. Secondo la ricetta tradizionale, il seitan si ottiene estraendo il glutine dalla farina di frumento; pur avendo un aspetto simile alla carne, il suo sapore è più delicato e la sua consistenza più morbida, anche se spesso quest’ultima varia da un tipo di seitan all’altro in relazione al fatto che sia un seitan prodotto artigianalmente o dalle industrie.

seitan

Storia e curiosità del seitan

Diffuso in origine come cibo della disciplina zen, il seitan è un alimento tipico della tradizione culinaria giapponese; l’invenzione di questo cibo si deve ad alcuni monaci buddisti. Per quanto riguarda l’etimologia, “Sei” significa “è” mentre “Tan” vuol dire “proteine”.

 

Composizione e valori nutrizionali

Il seitan ha un apporto proteico elevato (attorno al 20%) ma solo se abbinato nello stesso piatto oppure nella stessa giornata di consumo a dei legumi come piselli, fagioli e ceci che completano gli amminoacidi mancanti del glutine. Il seitan contiene pochi grassi; le calorie sono intorno alle 120 per ogni 100 gr di prodotto, quindi simili a quelle della carne, senza però i grassi saturi e colesterolo di quest’ultima.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è un alimento completo :

  • Amminoacidi: manca la lisina.
  • Acqua:L’acqua rappresenta il 58,2%
  • Carboidrati: i carboidrati sono 0,4 g per 100 grammi.
  • Proteine Vegetali: contiene circa il 18-20% delle proteine necessarie.Su 100 grammi di prodotto le proteine sono 36,1 grammi.

In cucina

Il seitan viene cotto ed insaporito in acqua con salsa di soia (shoyu o tamari), alga kombu e sale. Il seitan può essere cucinato in moltissimi modi, con il vantaggio di essere molto più veloci nella preparazione finale, essendo un alimento già cotto alla fonte. È l’ideale per le diete vegetariane e vegane, ma anche per ridurre l’apporto di cibi di origine animale, che aumentano il colesterolo e contengono grassi.