Lo strutto è un prodotto alimentare animale ottenuto per fusione dei grassi presenti nel tessuto adiposo del maiale, comunemente utilizzato per la frittura di pietanze, per l’apporto di grassi negli impasti e nella panificazione, oppure come condimento.

Storia dello strutto :

Furono gli spagnoli durante la loro dominazione spagnola, dal Cinquecento in poi, a pensare all’idea di estrarre e utilizzare lo strutto come condimento e ingrediente da cucina. Gli spagnoli chiamavano lo strutto “saim”, termine che nel corso del tempo si è trasformato in “saìmi” e che ancora oggi viene utilizzato nel dialetto palermitano. Lo strutto veniva prodotto nel mattatoio di Palermo, venduto nel mercato della città e poi esportato in tutti i paesi che si trovavano sotto la dominazione spagnola.

Curiosità :

Anticamente lo strutto veniva anche utilizzato per la produzione casalinga del sapone, messo a reagire insieme ad altri ingredienti, come soda caustica, talco e pece greca. Anche se può sembrare simile, lo strutto è differente rispetto al lardo (che viene ottenuto dal grasso di copertura che si trova sul dorso, sui fianchi e sulle spalle), ma anche dal guanciale, che si ottiene dal grasso di copertura delle zone intorno al collo e alla gola.

Ricetta :

Cartocci siciliani :

Ingredienti per 6 cartocci:
  • 300 gr di farina 00
  • 30 gr di zucchero
  • 8 gr di lievito di birra
  • 140 ml di latte
  • 30 gr di strutto
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi
  • zucchero
  • 250 gr di ricotta di pecora
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 40 gr di gocce di cioccolato

Preparazione :

Unite in una ciotola farina e zucchero, fate un buco al centro e aggiungete il lievito sciolto nel latte appena tiepido.

Iniziate a lavorare l’impasto, poi unite anche sale e strutto e lavorate fino ad ottenere un panetto omogeneo.

Coprite la ciotola con la pellicola e mettete a lievitare per circa 2 ore.

Nel frattempo lasciate la ricotta a scolare in un colino a maglie strette.

Riprendete l’impasto lievitato e dividetelo in 6 panetti da circa 80-90 g l’uno.

Ricavate un cordoncino da ogni impasto

Arrotolate ogni cordoncino intorno ai tubolari per cannoli, imburrati.

Fate 3 giri completi.

Poggiate i cartocci su una teglia rivestita di carta forno, distanti l’uno dall’altro, e lasciate lievitare per 1 ora o fino al raddoppio.

Riprendete i cannoli ben lievitati e friggeteli uno per volta in un pentolino non troppo grande pieno di olio bene caldo, rigirandoli per ottenere una cottura uniforme.

Poggiateli man mano su carta assorbente.

Passateli rapidamente nello zucchero semolato, facendo attenzione a non bruciarvi.

Nel frattempo preparate la crema: lavorate la ricotta con lo zucchero a velo, quindi aggiungete anche le gocce di cioccolato e amalgamate.

Una volta intiepiditi, rimuovete il cilindro dall’interno dei cartocci e con l’aiuto di una sacca da pasticciere farcite i dolci con la crema di ricotta.