I tacchini fanno parte dei “Meleagris”, quindi sono dei gallinacei, con ali arrotondate e larghe,coda e zampe abbastanza lunghe. La Testa e il collo possono apparire ruvide e gozzute, mentre dalla mandibola superiore al becco pende un’escrescenza carnosa e flaccida. Il colore di quest’ escrescenza varia dal rosso al blu o al grigio.I piedi sono lunghi e provvisti di lunghe dita e lunghe unghia.  I loro piedi sono alti e provvisti di lunghe dita, le ali sono molto arrotondate con remiganti che nel corteggiamento sono portate a toccare il suolo. La coda è composta da diciotto penne,durante delle sfide questa viene alzata a raggiera, come quella di un pavone,in modo che un tacchino maschio riesca a far vedere la sua fortezza e mascolinità.

Descrizione del tacchino

Il tacchino è originario dell’America del Nord dove era diffuso come animale selvatico; viveva nelle foreste vergini ai confini con le praterie e le radure, nutrendosi di bacche, insetti, larve, semi, germogli,erbe,verdure,cereali,frutta,noci,bacche e altri cibi. In seguito alla caccia spietata inflittagli dai coloni europei e dai pellerossa esso si era rifugiato nelle foreste meno frequentate dall’uomo. In Europa fu introdotto dopo la scoperta dell’America (1492).

Essi trascorrono le loro giornate in gruppi piuttosto numerosi: si spostano costantemente, sempre sotto la guida di un vecchio maschio,non solo fa da guida, ma allerta il suo gruppo ad eventuali pericoli che incontrano in natura,quindi da il segnale e invita il gruppo ad affrontare tutti insieme l’eventuale pericolo.

Il  verso del tacchino si chiama “gloglotta”, quindi il suo verso è un “gloglottito”.

La riproduzione avviene spesso verso il mese di febbraio,le femmine e i maschi durante la giornata si separano e durante la notte si scelgono. Quando la femmina richiama tutti i maschi rispondono,e andando vicino a lei iniziano il corteggiamento. Il maschio e la femmina,stanno insieme fino alla decomposizione delle uova (possono arrivare fino a 20 uova),poiché la femmina deve raggiungere un luogo sicuro per proteggere le sue uova. Qua il maschio perde completamente interessa per la femmina, fino a dimenticarsene. Nel frattempo che il maschio sparisce e si allontana dalla donna, quest’ultima costruisce il nido per i suoi cuccioli. Appena sgusciati,i piccoli vengono tenuti dalla madre sotto le ali calde,poi vanno alla ricerca di cibo. Solo dopo due settimane sono in grado di alzarsi in volo. Dopo qualche mese i cuccioli sono forti abbastanza per cavarsela da soli e difendersi dagli attacchi nemici. La famiglia si separerà poiché durante le radunate annuali che i tacchini compiono, questi si confondono tra di loro a causa della stretta somiglianza della loro specie.

Il tacchino in cucina Tacchino al forno

La carne di tacchino è una carne bianca (come quella del pollo), quindi viene indicata per qualsiasi tipo di dieta.

In America è molto diffuso, sopratutto durante i “Thanksgiving day” (giorno del ringraziamento), dove è tradizione cuocere un’intero tacchino ripieno di verdure,o di altri ingredienti.