La famiglia Mullidae comprende oltre 80 specie di pesci d’acqua salata, conosciuti comunemente come triglie, appartenenti all’ordine Perciformes.

Ricetta delle triglie in saor :

Ingredienti per 6 persone:

1 kg di sarde o di sgombri piccoli o triglie piccole, ½ litro di vino bianco secco, 1/3 di aceto di vino bianco, 3 cipolle, olio per friggere, farina, sale, pepe in grani, foglie di alloro e qualche bacca di ginepro.

Preparazione :

Sciacquare in acqua corrente le sarde e privarle della testa e delle interiora. Asciugare quindi infarinare e friggere le sarde per circa 3 minuti in olio bollente. Nel frattempo affettare le cipolle molto sottili, farle appassire in un tegame a fuoco dolce per circa 15 minuti eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua. Salare e aggiungere il vino e l’aceto, facendoli consumare per altri 5 minuti.

La fiamma deve essere proprio al minimo in modo che la cipolla si consumi senza rosolare e rimanga sempre un po’ di liquido sul fondo. Una volta spento il fuoco, mettere, poco alla volta, il pesce fritto e salato ad insaporire nella pentola e dopo una decina di minuti disporlo in una terrina alternando strati di pesce, la cipolla precedentemente fritta, foglie di alloro, grani di pepe e bacche di ginepro leggermente schiacciati.

Completare con il sugo, coprire e mettere in frigo ben sigillato, lasciandolo riposare in frigo per minimo 24 ore. Al momento di servire, impiattare le sarde ricoperte di cipolla. Se conservate in modo adeguato, ovvero ben ricoperte con la cipolla e olio, le sarde possono durare in frigo anche una decina di giorni, anzi, sarebbe meglio mangiarle dopo due o tre giorni, in modo che gli ingredienti si siano ben insaporiti.