Trota è il nome comune che accomuna varie specie di pesci della famiglia Salmonidae. Il termine viene utilizzato specificamente per i pesci appartenenti ai generi Salmo, che include le specie dell’Oceano Atlantico, Oncorhynchus, che include le specie del Pacífico, e Salvelinus.

La trota vive nelle acque costiere fresche e chiare; si nutre di insetti, crostacei, pesci, rane, vermi.

Hanno corpo allungato, rivestito di piccole squame, con capo di forma conica e grande bocca. Presentano una pinna adiposa, pinne ventrali arretrate e pinna caudale a bordo diritto.

La livrea cambia a seconda dell’ambiente in cui il pesce vive. Gli esemplari marini (trota di mare) sono argentei con poche macchiette scure a forma di X, simili a salmoni, così come gli esemplari di lago (trota di lago), i pesci di fiumi e torrenti, soprattutto montani (varietà fario), hanno invece colorazione molto più vivace, bruno verdastra od oliva, con numerosi punti neri, violacei, arancio e rossi e sfumature dorate, talvolta arancioni o gialle molto vistose, sui fianchi.

La cosiddetta trota salmonata non è una sottospecie, ma solamente una trota il cui colore rosato della carne, simile a quello del salmone, dipende dalla dieta ricca di carotenoidi che negli allevamenti è spesso somministrata per ottenere la colorazione rosata delle carni.

Ricetta con la trota :

Ingredienti

una trota

olio extravergine di oliva

scalogno q.b.

acciughine sotto sale o sott’olio q.b.

cetriolini sottaceto q.b.

capperi q.b.

limone q.b.

pepe q.b.

sale q.b.

Procedimento

Me l’ha fatta venire in mente Falcon, per via delle acciughine.
La trota è un pesce da poco, ma se è fresca e se è fatta in carpione diventa buonissima.
L’ho fatta l’ultima volta all’inizio del mese, quando mia moglie era ancora sotto esami. Non sono un gran cuoco, ma è facile anche per me, dunque per voi lo sarà di più.

Invece di friggerla, si lessa una trota in acqua un po’ salata.
Si raffredda e si sfiletta, deliscando, operazione da microscopio… Questa è la parte più difficile…
Si mettono tre quattro cucchiai d’olio in una casseruola, si fa soffriggere con lo scalogno tagliato fino fino, e poi si aggiungono le acciughine. Si sta lì con la forchetta a rimescolare finchè le acciughine non si sono sciolte. A quel punto si uniscono i cetriolini tagliati giù fini e i capperi, con un po’ di pepe. Le quantità sono a piacere, a seconda che si voglia la trota più o meno saporita. Si sta lì ancora qualche minuto perchè il tutto si insaporisca e poi si spegne.
Si unisce l’impasto con i pezzetti di trota e si spreme sopra un po’ di limone, rimescolando.
Si lascia un giorno almeno in frigo e poi, voilà, se magna!