Le uova di Pasqua sono un oggetto tradizionale, divenuto nel tempo uno dei simboli della stessa festività cristiana, insieme alla colomba. Nel cristianesimo simboleggia la risurrezione di Gesù dal sepolcro. La tradizione del classico uovo di cioccolato è recente, ma il dono di vere e proprie, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche, si relaziona alla festa pasquale sin dal Medioevo.

Uova di Pasqua

Storia delle uova di Pasqua :

L’uovo, fin dai tempi remoti, ha sempre avuto un immagine simbolica. Infatti le uova rivestono sovente non il simbolo della vita in sé, ma anche della sacralità. Secondo gli antichi Egizi, l’uovo era il fulcro dei quattro elementi dell’universo: acqua, aria, terra e fuoco. La tradizione del dono di uova ha le sue radici nella civiltà Persiana, dove era diffusa la tradizione dello scambio di semplici uova di gallina, rudimentalmente decorate a mano, all’avvento della stagione primaverile.

Nel Cattolicesimo

Il Cattolicesimo riprese le tradizioni che vedevano nell’uovo un simbolo della vita, rielaborandole nella nuova prospettiva del Cristo risorto. L’uovo infatti è simile a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Tuttavia dentro l’uovo c’è una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l’uovo diventa quindi un simbolo di risurrezione.

Nel Medioevo

Nel Medioevo si sviluppò l’usanza dello scambio di uova decorate come regalo alla servitù. Nel medesimo periodo l’uovo decorato, da simbolo della rinascita primaverile della natura, divenne con il Cristianesimo il simbolo della rinascita dell’uomo in Cristo. La diffusione dell’uovo come regalo pasquale sorse probabilmente in Germania.

Originariamente, le uova venivano bollite avvolte con delle foglie, o insieme a dei fiori, in modo da assumere una colorazione dorata. Sempre nel Medioevo nacque una nuova usanza: la creazione di uova artificiali fabbricate o rivestite in materiali preziosi (argento, platino ed oro) ovviamente destinata agli aristocratici ed ai nobili. Per esempio Edoardo I, re d’Inghilterra dal 1272 al 1307, commissionò la creazione di circa 450 uova rivestite d’oro da donare in occasione della Pasqua. La tradizione dell’ uovo decorato si deve all’orafo Peter Carl Fabergé, ciò infatti contribuì anche a diffondere la tradizione del dono interno all’uovo.

Oggi

Prevalentemente nell’ultimo secolo è invalso l’uso dell’uovo di cioccolata, arricchito al suo interno da un piccolo dono. Se fino a qualche decennio fa la preparazione delle classiche uova di cioccolato era per lo più affidato per via artigianale a maestri, oggi l’uovo di Pasqua è un prodotto diffuso soprattutto in chiave commerciale. La preparazione delle uova di Pasqua delle più svariate dimensioni comincia anche più di un mese prima del giorno della Pasqua, come effettivamente accade anche per l’albero di Natale nel periodo natalizio. In Italia la produzione delle uova di cioccolato è affidata per la maggiore alle grandi ditte dolciarie. Hanno anche un discreto successo le uova a tema, cioè uova di Pasqua incentrate su un cartone animato, un film o una squadra di calcio.