L’uva sultanina è una varietà d’uva di origine greca, turca o iraniana e particolarmente nota per il fatto che viene utilizzata, attraverso un processo di essiccazione, per ottenere l’uva passa.
uva sultanina

Storia dell’uva sultanina :

L’uva sultanina venne importata in Europa per la prima volta dagli inglesi, quando ne appresero l’esistenza durante i rapporti commerciali con l’Impero Ottomano. Il nome “sultanina” deriva infatti da “sultano”.
In Medio Oriente viene narrata la leggenda che questa uva fu inventata casualmente quando il sultano dovette abbandonare l’uva che stava mangiando al sole per sfuggire da una tigre e quando tornò a riprenderla notò che era imbrunita e migliorata nel sapore, da allora l’uva essiccata venne detta “sultana”.

Descrizione :

È un’uva bianca caratterizzata dagli acini piccoli, senza semi ed alto contenuto di glucidi. Gli acini si presentano di colore verde chiaro sebbene, giunti ad un elevato grado di maturazione, possano assumere una colorazione ambrata ed un elevato grado di contenuti zuccherini.

Il suo nome deriva dalla città di Sultania (oggi Sudak), che si trova nella penisola della Crimea, antico porto commerciale veneziano e genovese sulla via della seta. Attualmente i paesi che producono il maggior numero di questa varietà d’uva sono la Turchia e l’Australia

In cucina :

Ricetta :

Ingredienti

600 gr di polpa di cervo
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
50 gr di pinoli
50 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaio di farina
3 teste medie di scalogno
1 spicchio di aglio grosso
5 foglie di alloro
3 bicchieri di vino bianco
3 pere abate
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di noce moscata
i cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di chiodi di garofano
sale q.b
peperoncino q.b

Procedimento

PREPARAZIONE:

Pulire e tagliare le pere in 4 pezzi in senso verticale togliendo loro i semi. Mettere a quocere le pere nel forno pre-riscaldato a 200° con 1 bicchiere di vino bianco, zucchero, noce moscata, cannella e chiodi di garofano. Mentre le pere cuociono tritare lo scalogno  e l’aglio finissimi e tagliare la polpa del cervo a pezzettoni. Mettere sulla fiamma una casseruola con l’olio, far rosolare i pinoli e quindi aggiungere lo scalogno e l’aglio in precedenza tritati e l’alloro. Una volta che il soffritto è dorato mettere i pezzettoni di polpa di cervo e subito salare ed aggiungere il peperoncino che si desidera. Far cuocere 1 ora e 30 minuti con coperchio. Se asciuga troppo aggiungere un poco di vino bianco allungato con l’acqua. A parte sbattere con una frusta la farina con il bicchiere di vino bianco. A cottura quasi ultimata aggiungere l’uvetta sultanina ed il vino con la farina. Rimestare con una spatola per evitare che si attacchi, e quando bollirà e si sarà formata una bella cremina, regolare se serve di sale e peperoncino e servire a tavola guarnendo con 3 pezzi di pera a persona e se vi piace con un pezzetto di polenta fatta com’è da tradizione! Buon appetito dal Ristorante Paddock!