vanillinaLa vanillina (o vaniglina) è la sostanza che dona alla vaniglia il suo tipico profumo. E’ un solido cristallino bianco, si presenta come una polvere; ha un aroma alla vaniglia, facilmente solubile in qualsiasi liquido, viene usato spesso nelle cucine di tutte le pasticcerie,in profumeria e in quasi tutti i prodotti igienici.

Storia della vanillina:

All’inizio della sua scoperta (prima della scoperta dell’america), veniva coltivata in America Centrale dove gli aztechi la usavano come aroma per il cioccolato, più tardi fu scoperta anche in Europa (verso il 500). Tecnicamente solo più tardi venne identificata come sostanza a sé (1870).

Si stima che la produzione mondiale di vanillina sia di circa 12.000 tonnellate l’anno; la vanillina di origine naturale, ottenuta dalle 2.000 tonnellate/anno di semi di vaniglia raccolti nel mondo, ammonta a circa 40 tonnellate l’anno.

Il suo principale scopo, si può dire che, è quello coprire gli odori e per invogliare al consumo del prodotto (soprattutto in pasticceria).In commercio la si trova sotto forma di polvere bianca, venduta in bustine, oppure come liquido da usarsi a gocce, contenuto in fialette.

Nella farmacopea antica la vaniglia veniva usata per eccitare il senso di fame e quindi invogliare l’individuo a cibarsi quand’era in condizioni di apatia verso il cibo.