Vino sciacchetrà dolce giallo dorato intenso con sfumature ambrate. L’aroma caldo e intenso, con note di fico, dattero e spezie. Il gusto dolce, morbido, ricco con piacevoli note di confettura.

Origine del vino :

Il Cinque Terre Sciacchetrà è un vino DOC la cui produzione è consentita in alcuni comuni della provincia della Spezia.

A proposito del nome vi è qualche incertezza fra «Sciachetrà» e «Sciacchetrà»; il secondo termine è però quello trascritto nell’attuale disciplinare e nell’intestazione del «Consorzio dello Sciacchetrà».

Si tratta di un vino passito prodotto nelle Cinque Terre da uve che provengono dai celebri terrazzamenti. Oltre a vantare una storia millenaria e ad essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata, ma non è stato riconosciuto come presidio Slow Food.

Il termine “Sciacchetrà” (o Sciachetrà), con cui è commercializzato e ormai ovunque conosciuto, è attestato soltanto verso la fine dell’Ottocento. Pare che uno dei primi a utilizzarlo sia stato il pittore macchiaiolo Telemaco Signorini, il quale, nel suo scritto di memorie Riomaggiore, ricordando le tante estati trascorse nel borgo delle Cinque Terre, afferma che «in settembre, dopo la vendemmia, si stendono le migliori uve al sole per ottenere lo sciaccatras».

L’etimologia del vocabolo deriva dal verbo «sciacàa» (schiacciare), utilizzato per indicare l’operazione di pigiatura dell’uva.