vodkaLa vodka (in russo водка (vodka); in polacco wódka) è un distillato ottenuto dalla fermentazione e successiva distillazione di vari Cereali e di patate (fecola e polpa). È considerata la bevanda superalcolica tradizionale russa e polacca.

Tralasciando le sostanze responsabili dei sapori tipici di questa bevanda, la vodka è composta principalmente da acqua e alcool presente tra il 37,5 e il 60 percento in volume. Nella classica vodka russa, il tasso di alcool presente deve essere vicino al 40 percento, numero attribuito dal famoso chimico russo Dimitri Mendeleev. La vodka viene utilizzata come base di molti cocktail popolari, ad esempio il Bloody Mary, il Sex on the Beach, il Bullshot e il Vodka Martini

Le vodka possono essere distinte in due grandi categorie: le vodka pure e quelle aromatiche.

Ci sono anche bevande a base di vodka, con una gradazione alcolica inferiore, prodotte con aromi di frutta, che vengono cosiderate liquori

Un po’ di storia della vodka

Questa bevanda ha origine nell’Est Europa, dove la Polonia e la Russia si contendono la paternità del nome che, in varie lingue slave, è il diminutivo dei termini corrispondenti all’italiano acqua (analogia con l’italiano acquavite). Essa è apparsa scritta, per la prima volta, in Polonia nel 1405; con tutta probabilità si è voluto indicare con il nome di acquetta (con ironico eufemismo) un distillato leggero e pulito nel gusto, ma non certo nel grado alcolico.

La vodka si diffuse in modo vero e proprio dopo la Rivoluzione Russa nel 1917, con la presa del potere da parte dei bolscevichi guidati da Lenin. Oggi in Polonia e Russia sono migliaia le distillerie che producono questa bevanda. Si produce un’ottima vodka anche in quasi tutti i paesi dell’Est e del Nord Europa, i quali sono anche ottimi consumatori, con tradizioni che si tramandano da secoli. Nell’Europa dell’Ovest e nel Nord America la diffusione su larga scala ha invece una storia più recente, infatti la sua fama nacque in seguito al dopoguerra francese. Nel 1975, negli USA, sorpassò le vendite del bourbon whiskey, fino ad allora il liquore più bevuto dalla popolazione americana. Anche se la vodka non appartiene alla cultura italiana, in questi ultimi anni è aumentata nel paese sia la produzione che il consumo della bevanda. Si può quindi ormai descrivere la vodka come una bevanda conosciuta e prodotta su scala mondiale.

Leggende

Secondo una leggenda russa, i cavalieri cosacchi si trovarono, durante un attacco, davanti ad un lago che ostacolava loro il passaggio. Non c’era il tempo per la costruzione di un ponte di fortuna, poiché il nemico si dileguava rapidamente, quindi il pope benedisse l’acqua del lago trasformandola in vodka, affinché cavalli e cavalieri potessero berla e passare dall’altra sponda.

Come si serve

Secondo la tradizione dei Paesi d’origine, la vodka deve essere consumata liscia e fredda (ma non ghiacciata) per gustarla meglio in tutta la sua pienezza. Va servita nel classico bicchiere da vodka russo, che è un piccolo calice a pareti svasate tale da consentire di bere il distillato non tutto di un fiato, ma in modo da dare la possibilità di assumerne insieme piccoli snack, vivande o un sorso d’acqua.